Melania, seguendo l'invito di Mons.Salvatore Luigi Zola, arcivescovo di Lecce, si trasferì in Puglia a Galatina che faceva parte della vicina diocesi di Otranto. Viveva in una casa molto povera presa in affitto in via dei Cavoti, 3, nei pressi della chiesa di S.Pietro. Il canonico Consenti e le suore della carità, presenti in città, erano suoi riferimenti.
Proprio a Galatina fu avvicinata di persona da sant'Annibale che da tempo cercava di persuaderla a recarsi a Messina a dirigere la sua Opera femminile delle Poverelle del Cuore di Gesù (così si chiamavano allora le Suore Figlie del Divino Zelo), che rischiava di sparire. Melania aveva sempre rifiutato adducendo la motivazione di non essere in grado di dirigere alcuno e poi, era in procinto di tornarsene in Francia. Allora il canonico Di Francia chiese di avere con lei almeno un colloquio.Gli fu accordato. P.Annibale si recò a Galatina agli inizi di agosto del 1897.
Così Melania stessa racconta l'incontro col santo messinese.
Nei giorni 8, 9 e 10 (agosto 1897) – scrive Melania all’abate Emile Combe il 16 agosto – ho avuto la grande consolazione in Dio di fare la conoscenza di un prete veramente santo, che mi aveva fatto promettere di non partire di qui senza ch’egli mi vedesse per parlarmi della sua anima e della sua opera. Tutti i giorni, per parecchie ore, abbiamo parlato del nostro amorosissimo Gesù e della nostra dolce, tenera ed estasiante Madre Maria, della Chiesa, della predestinazione ecc. ecc. Questo santo prete è un profondo teologo, ma il suo grandissimo spirito di umiltà lo rendeva come uno studente che cerca continuamente di approfondire le scienze mistiche per amare Dio sempre più e con le più pure intenzioni (...). Infine, senza che l’abbia meritato, io mi sono confessata a un santo: faccia Dio che io metta in pratica i suoi esempi di umiltà e i suoi saggi consigli. Egli avrebbe desiderato che io andassi presso di lui a dirigere la sua opera. Vista la mia ripugnanza a questo, egli si è offerto a cercarmi una residenza nella città che io potrei indicargli .
|